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I risultati dell’edizione 2024

Cari ragazzi, cari insegnanti, cari genitori, evviva!

E’ stata come sempre una grande festa della cultura e della creatività, quella del 28 febbraio, con la partecipazione di Aurelia Caino dell’Ufficio Progetti Educativi dell’Assessoratao all’Educazione di Firenze e di Elisabetta Biondi della Sdriscia in rappresntanza della Giuria del premio, e con la Sala Conferenze Sibilla Aleramo della Biblioteca delle Oblate  piena di pubblico.

Tanti studenti di Firenze e della Toscana pronti nuovamente a testimoniare della necessità e della bellezza della poesia attraverso i versi che hanno immaginato e scritto.

Con il premio “Firenze per Mario Luzi”, promosso dall’Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze in collaborazione con il quotidiano “La Nazione”, il Centro Studi Mario Luzi “La Barca” di Pienza e la Casa editrice Le Lettere, giunto quest’anno alla sua tredicesima edizione, la poesia è tornata a farsi ancora una volta stupore, espressione, riflessione, scoperta del mondo e bisogno di comunicare agli altri quella scoperta: un misto esaltante  e corroborante, utile nei tempi difficili che stiamo attraversando, di sensazioni e pensieri, immagini e musica.

Dice Mario Luzi in una sua lirica, nel fissare quel piccolo miracolo che scrivendo poesia  (ma anche, possiamo benissimo aggiungere, leggendola) puntualmente si ripete: “So da sempre che vieni / pure non ti prevedo / mai, m’arrivi, tu, nota, / di sorpresa – e che improvviso / festosamente si rinnova!”. Ed è stata davvero,  nel ricordo del Poeta evocato anche per immagini attraverso la proiezione del documentario In Toscana. Un viaggio in versi con Mario Luzi, una festa della poesia!

Tutti i testi premiati che qui potete leggere sono stati prontamente pubblicati su “La Nazione.it” assieme a una menzione speciale e alle numerose segnalazioni di merito che ci è sembrato doveroso attribuire a molti di voi. Chi desidera avere un attestato di partecipazione al premio, basta che ne faccia richiesta all’indirizzo indicato a suo tempo nel bando, indicando il proprio indirizzo di posta elettronica.

Bravi ragazzi, evviva! Ve lo dice a gran voce tutta la Giuria del Premio, composta da Marco Marchi, Elisabetta Biondi delle Sdriscia, Elena Gori, Nicoletta Mainardi, Gloria ManghettiMarco Menicacci, Alfiero Petreni e Giacomo Trinci.

Complimenti ai ragazzi premiati e ai segnalati, dunque, ma anche complimenti a tutti voi che avete partecipato, cari ragazzi, e vorrei dire a tutti noi, coinvolgendo in questo “noi” gli insegnanti che vi hanno seguito, i rappresentanti or ora citati della commissione giudicatrice che vi hanno attentamente letto, i  promotori del premio  e le istituzioni, per avere sostenuto come sempre questa bella gara. Una gara che vuole programmaticamente essere, ancor prima che una sana, istruttiva e simpatica competizione, una festa della poesia aperta a chiunque lo desideri.E quanti genitori e quanti amici presenti in sala, festosamente partecipi di questo incontro!

All’anno prossimo, dunque, per la quattordicesima edizione del “Premio Firenze per Mario Luzi”!

Marco Marchi
Presidente del “Premio Firenze per Mario Luzi”

POESIE PREMIATE 2024 , ELENCO DELLE SEGNALAZIONI
E ARTICOLO DE “LA NAZIONE.IT”

POESIE PREMIATE

1° premio Scuole Superiori
Il calciatore di Ludovica Zenti (Firenze – Liceo classico Galilei)

Hai lasciato vuota
la tua parte del letto,
la sedia davanti alla mia
e la panca del cortile.

Non ci sei più,
nella nostra cucina,
dentro le giacche invernali,
in sella alla tua bicicletta.

Vestono nero,
oggi, gli uomini,
camminano mesti,
con le gambe dolenti
nel passo che segue.

Mancherai
la domenica,
nel campo da calcio,
il lunedì,
nella vecchia fabbrica.

Suonano tristi
le campane,
i bambini piangono,

il paese tace
e tutto risuona
di te.

1° premio Scuole Medie
Piango rido sogno
di Greta Martini (Firenze – Istituto comprensivo Le Cure, scuola media)

Piango rido sogno

Sono già grande, ho paura.
Vorrei volare, non so ancora farlo.
Stringimi ancora forte, mamma.
Lasciami andare, posso farlo da me.
Piano piano piano.
Veloce veloce veloce.
Piano piano piano.
Il tempo che scorre.
Sto crescendo.
Piano piano piano.
Veloce veloce veloce.
Piano piano piano.
Corro e mi fermo.
Scappo e mi nascondo.
Non mi capisco.
Non ti capisco.
Piango e gioisco.
Fragile.
Forte.
Amabile.
Odiosa.
Non mi riconosco.
Non ti riconosco.
Sto crescendo.
Sono grande.
Piango rido sogno.

2° premio Scuole Superiori
Andiamo a Roma?
di Alice Lobreglio (Firenze – Liceo classico Galileo)

Misurerò la distanza
tra me e la tua bocca:
un mare di noia.
Camminando adagio
sulla riva dei tuoi sguardi
assaggerò il tepore dell’acqua salata.
Quando avrai smesso di ballare
fermando il ciclo
lento
delle mie capriole
scarterò un bacio
dalla sua confezione.
Poi ti chiederò:
andiamo a Roma?

2° premio Scuole Medie
Senza titolo
di Viola Massai (Firenze – Istituto comprensivo Puccini, scuola media)

Sono tornata in questa città dopo anni
e ti ho sorpreso ad aspettarmi in ogni pozza d’acqua
infastidita dalla pioggia
A piangere con me l’ultimo giorno di scuola
scendendo quelle scale
A correre su ogni campo da calcio bagnato
l’odore di petricore nelle narici
A trascinarmi nell’erba alta ridendo
con un bastone in mano
e la paura delle zecche
Ad insegnare ai bambini
come salire sul ramo basso dell’albero
su cui abbiamo inciso i nostri nomi
A stare seduti sull’altalena,
che ci importa se è bagnata

Sono tornata in questa città dopo anni
ed ora è rotta, quell’altalena,
arresa
come se non potesse sopportare
il peso di non averti più su di lei
a parlarmi per l’ultima volta

3° premio Scuole Superiori
Specchio
di Emanuele Biondi (Castelfiorentino, Firenze – Istituto statale d’istruzione superiore)

Fisso quel coccio ormai da ore
Fisso quel livido ormai da giorni
Fisso quelle cicatrici ormai da anni
perché solo le lacrime ti soddisfano?
Insaziabile voglia d’amore
di questo amore velenoso, violento, virale
che come gli acheni di un tarassaco
si è sparso
Ora non sono sola
Ora fissiamo quei lividi,
Fissiamo quei tagli,
Fissiamo quelle ferite,
e in quello specchio vediamo
la nostra anima sofferente
e il vuoto, il vuoto dei nostri e dei vostri occhi
resi diversi da un’unica parola
amore e odio

3° premio Scuole Medie
Sentiero di metallo
di Emma Bartaloni (San Gimignano, Siena – Istituto comprensivo Folgore da San Gimignano, scuola media)

Su di una lingua di metallo si alternano i miei passi,
cerco un colpo per affondare la mia punta,
millesimi di adrenalina per accendere una lluce,
un lampo colorato, un passo in più per aprirmi una strada.

Sfioro quel metallo come tasti di un pianoforte,
i battiti del mio cuore sono un coro di tamburi,
un’orchestra di fiati sono l’altalena di tensioni,
la mia spada come una bacchetta diriger la sinfonia.

Calpesto quel lembo grigio luccicante,
ho un’armatura bianca e un elmo grigliato nero,
nessun destriero, solo cuore e le mie gambe,
tanti avversari da battere ma nessun nemico.

Le emozioni e le angosce mi accompagnano nelle gare,
fatica e stanchezza guidano le mie settimane,
progetti e speranze vedo oltre quel metallo,
sono il calore che alimenta la mia passione.

MENZIONE SPECIALE

Euritmia di Pamela Addessi, già vincitrice dell’edizione 2023 (Firenze – Scuola militare aeronautica Douhet)

E se un giorno
ti ribellerai all’estetica
allora rendimi arte

mescola l’olio
nell’incavo dei miei zigomi
stendi pennellate
morbide sulle mie labbra
e per il cielo stellato
puoi prendere le mie lentiggini

il collo
svelerà spontaneo
una favola inedita
la mia calligrafia
limpida sul tuo pallore

hai affidato
alla più sottile fra le costole
la firma del capolavoro

il tuo nome si alza e si abbassa
respira inciso sul mio

SEGNALAZIONI

Mugghia il vento di Mario Abbamondi (Firenze – Scuola militare aeronautica Douhet)
Quale sarà la mia fine? di Vanessa Arena (Bagno a Ripoli, Firenze – Istituto comprensivo Mattei, scuola media)
Free fire di Shaheer Azhar (Bagno a Ripoli, Firenze – Istituto comprensivo Mattei, scuola media)
Sintomi d’amore e sofferenza di Pietro Azzarello (Firenze – Liceo classico Galilei)
Sullo sfondo i ricordi di Rebecca Bandinelli (Firenze – Istituto comprensivo Puccini, scuola media)
Origami nel cielo di Yuri Batistini (Firenze – Istituto comprensivo Puccini, scuola media)
La notte di Jacopo Benussi (Firenze – Istituto comprensivo Puccini, scuola media)
Persa di Eleonora Bertini (San Gimignano, Siena – Istituto comprensivo Folgore da San Gimignano, scuola media)
Orfeo di Adele Maria Cannella (Firenze – Scuola militare aeronautica Douhet)
Il suono del pallone di Giulio Di Maggio (Firenze – Istituto comprensivo Puccini, scuola media)
Nel cuore dell’inverno di Filippo Falcucci (Bagno a Ripoli, Firenze – Istituto comprensivo Mattei, scuola media)
Crepuscolo marittimo di Matilde Fossi (Firenze – Liceo classico Galilei)
Alessandrini mesti di Teresa Garganese (Firenze – Istituto statale d’istruzione superiore Da Vinci)
Rito diluito di Anita Malacarne Giolitti (Firenze – Liceo classico Galilei)
E? arrivato il momento di Niccolò Giugno (Bagno a Ripoli, Firenze – Istituto comprensivo Mattei, scuola media)
Pagine di nulla di Beatrice Gaia Azzurra Luongo (Firenze – Scuola militare aeronautica Douhet)
Speranza di Kristian Mane (Firenze – Liceo scientifico Castelnuovo)
Libertà di Matilda Montuori (Bagno a Ripoli, Firenze – Istituto comprensivo Mattei, scuola media)
Il pianto della luna di Paolo Nastasi (Firenze – Scuola militare aeronautica Douhet)
Cuore bianco di Luca Massimo Olivieri (Firenze – Liceo classico Galilei)
La Musa di Emma Panerai (Firenze – Liceo classico Galilei)
Una notte scura di Edoardo Piccinini (Bagno a Ripoli, Firenze – Istituto comprensivo Mattei, scuola media)
I petali della rosa di Susanna Sandretti (Firenze – Istituto comprensivo Le Cure, scuola media)
A lei di Marco Viti (San Gimignano, Siena – Istituto comprensivo Folgore da San Gimignano, scuola media)

ARTICOLO DE “LA NAZIONE.IT”

Leggi qui

 

Ragazzi, la premiazione si avvicina… Primo avviso

Vi ricordiamo che mercoledì 28 febbraio 2024 alle 9.30 si svolgerà la premiazione del nostro concorso di poesia “Firenze per Mario Luzi” presso la Biblioteca delle Oblate, alla Sala conferenze Sibilla Aleramo.  Come ogni anno, sarà presente all’incontro il figlio del poeta, Gianni Luzi. La giuria sta ultimando i suoi lavori di selezione… Chi saranno i vincitori di questa edizione, chi i segnalati? Lo sapremo presto, e preste ascolteremo e leggeremo i loro testi! Vi aspettiamo!

Nella foto: una delle precedenti cerimonie di premiazione alla Sala conferenze Sibilla Aleramo della Biblioteca delle Oblate.

L’universa compresenza

di Marco Marchi

Maestà di Simone Martini (particolare)ATTENZIONE
Leggi le poesie “Un attimo” e “Rimani dove sei, ti prego” in Testi!

Al seguito del pittore medievale Simone Martini, che si immagina di ritorno da Avignone alla natia Siena per l’ultimo viaggio (vedi l’articolo Luzi come Simone Martini), in Viaggio terrestre e celeste di Simone Martini, libro del 1994, la poesia di Mario Luzi compie un nuovo percorso iniziatico, purgatoriale, che punta direttamente al «cuore dell’enigma».

Continua la lettura di L’universa compresenza

Commento a “Notizie a Giuseppina dopo tanti anni”

di Giacomo Trinci

Mario LuziATTENZIONE
Leggi “Notizie a Giuseppina dopo tanti anni” in Testi!

Pensiero, lingua, mondo: questi tre elementi disegnano una costante, un’ossessione nella storia della poesia di Mario Luzi e ne fanno una presenza centrale del nostro Novecento. Possiamo senz’altro dire che, all’interno dell’inesausta avventura della mente, si passa dal cuore dell’esperienza ermetica e goticizzante dei primi quattro libri, caratterizzati da un febbrile, astratto e acuto fuoco elegiaco e vertiginoso (questo fino al Quaderno gotico del 1947) all’interrogazione esitante, sommessa ma tenace, delle raccolte successive, aperte al segno purgatoriale con cui la realtà si apre, lascia filtrare segnali enigmatici e potenti insieme. Si arriva, infine, a quel germogliare finale di una vita interrogata nel pulsare eterno interno delle metamorfosi, cui dà forma una poesia sempre più musicalmente declinata in fugati tenui, aerei, potentemente scolpiti.

Continua la lettura di Commento a “Notizie a Giuseppina dopo tanti anni”

Luzi e i classici latini

Mario Luzidi Elisabetta Biondi della Sdriscia

Quando si laureò in Letteratura francese, nel 1936, con una tesi di laurea su Mauriac, Mario Luzi aveva già pubblicato La barca, il suo primo libro di poesie. Il poeta di Castello, però, aveva cominciato a frequentare la Facoltà di Lettere di Firenze con la mente rivolta alla filologia classica, allievo del grande filologo Giorgio Pasquali: solo in un secondo momento, e non senza essere passato attraverso i fascini di un’attrazione filosofica (vedi a questo proposito il post Luzi, poeta filosofo),  i suoi interessi si precisarono nella direzione che tutti conosciamo. Una solida formazione classica, dunque, quella di Luzi, con studi di latino e di greco, e una grande passione per la letteratura latina.

Continua la lettura di Luzi e i classici latini

Il fiume, la vita

Luzi Tarasco 2014di Elena Gori

ATTENZIONE
Leggi “Dopo la curva” in Testi!

I versi di Dopo la curva fanno parte della raccolta di Mario Luzi Sotto specie umana, edita da Garzanti nel 1999. Protagonista indiscusso di questa lirica è il fiume, uno dei temi-cardine dell’intera opera del poeta fiorentino; basti pensare ad un titolo semanticamente evocativo come La barca, riferibile alla fase giovanile, o ai tanti corsi d’acqua che solcano le pagine luziane lasciandovi un’impronta incancellabile. In questa vasta casistica, il fiume diviene – è il caso dell’Arno – il “muto testimone o il protagonista di vicende legate a un territorio” (Marchi), o – come il più esotico Tigri – lo spettatore impotente degli scenari di guerra e di violenza nei quali quotidianamente resistono Le donne di Bagdad (vedi a questo proposito l’articolo Immagini di guerra e di vita).

Continua la lettura di Il fiume, la vita

‘Firenze per Mario Luzi’ a Pienza, sabato 9 settembre 2023. Siete tutti invitati!

Pienza, sabato 9 settembre 2023
Rassegna annuale “Poeti per Mario Luzi”, a cura di Marco Marchi e del Centro Studi Mario Luzi La Barca.
Ospite di questa seconda edizione la poetessa Patrizia Valduga.
Interverrà all’evento anche la giovane vincitrice di “Firenze per Mario Luzi” 2023, 1° premio sezione scuole superiori, Pamela Addessi.
Palazzo Piccolomini, ore 16:00, ingresso libero.

I risultati dell’edizione 2023

Cari ragazzi, cari insegnanti, cari genitori, evviva!

E’ stata come sempre una grande festa della cultura e della creatività, quella del 1° marzo, con la partecipazione dell’Assessore all’Educazione del Comune di Firenze Sara Funaro, del responsabile dell’Ufficio Progetti Educativi Marco Materassi, di Maria Giovanna Carli in rappresentanza del Centro Studi Mario Luzi “La Barca” di Pienza e di Gianni Luzi, figlio del grande poeta Mario Luzi, e con la Sala Storica Dino Campana della Biblioteca delle Oblate  piena di pubblico.

Tanti studenti di Firenze e della Toscana pronti nuovamente a testimoniare della necessità e della bellezza della poesia attraverso i versi che hanno immaginato e scritto.

Con il premio “Firenze per Mario Luzi”, promosso dall’Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze in collaborazione con il quotidiano “La Nazione”, il Centro Studi Mario Luzi “La Barca” di Pienza e la Casa editrice Le Lettere, giunto quest’anno alla sua dodicesima edizione, la poesia è tornata a farsi ancora una volta stupore, espressione, riflessione, scoperta del mondo e bisogno di comunicare agli altri quella scoperta: un misto esaltante  e corroborante, utile nei tempi difficili che stiamo attraversando, di sensazioni e pensieri, immagini e musica.

Dice Mario Luzi in una sua lirica, nel fissare quel piccolo miracolo che scrivendo poesia  (ma anche, possiamo benissimo aggiungere, leggendola) puntualmente si ripete: “So da sempre che vieni / pure non ti prevedo / mai, m’arrivi, tu, nota, / di sorpresa – e che improvviso / festosamente si rinnova!”. Ed è stata davvero,  nel ricordo del Poeta evocato anche per immagini attraverso la proiezione del documentario In Toscana. Un viaggio in versi con Mario Luzi, una festa della poesia!

Tutti i testi premiati che qui potete leggere soni stati prontamente pubblicati su “La Nazione.it” assieme alle numerose segnalazioni di merito che ci è sembrato doveroso attribuire a molti di voi. Chi desidera avere un attestato di partecipazione al premio, basta che ne faccia richiesta all’indirizzo indicato a suo tempo nel bando, indicando il proprio indirizzo di posta elettronica.

Bravi ragazzi, evviva! Ve lo dice a gran voce tutta la Giuria del Premio, composta da Marco Marchi, Elisabetta Biondi delle Sdriscia, Elena Gori, Nicoletta Mainardi, Gloria ManghettiMarco Menicacci, Alfiero Petreni e Giacomo Trinci.

Complimenti ai ragazzi premiati e ai segnalati, dunque, ma soprattutto complimenti a tutti voi che avete partecipato, cari ragazzi, e vorrei dire a tutti noi, coinvolgendo in questo “noi” gli insegnanti che vi hanno seguito, i rappresentanti or ora citati della commissione giudicatrice che vi hanno attentamente letto, i  promotori del premio  e le istituzioni, per avere sostenuto come sempre questa bella gara. Una gara che vuole programmaticamente essere, ancor prima che una sana, istruttiva e simpatica competizione, una festa della poesia aperta a chiunque lo desideri.E quanti genitori e quanti amici presenti in sala, festosamente partecipi di questo incontro!

All’anno prossimo, dunque, per la tredicesima edizione del “Premio Firenze per Mario Luzi”!

Marco Marchi
Presidente del “Premio Firenze per Mario Luzi”

POESIE PREMIATE 2023 , ELENCO DELLE SEGNALAZIONI
E ARTICOLO DE “LA NAZIONE.IT”

POESIE PREMIATE

1° premio Scuole Superiori
Violata
di Pamela Addessi (Firenze – Scuola militare aeronautica Douhet)

arrivo in punta di piedi
lo osservo ridere
far scivolare le carte fra le dita

iridescenze spingono ipnosi
mi sfugge l’inganno
il fuoco gli arde nelle mani
mi incendia il volto
purezza dilaniata
un’anima squarciata
esplode dall’interno

apnea

e di nuovo io
annegata nell’incanto
ignoro le schegge sparse a terra
i rivoli della mia clorofilla
soffocati in un angolo

 infine un bacio
a ricordo che tutto questo
una volta
era stato amore

1° premio Scuole Medie
Quindi mi ha lasciato
di Viola Guerrini (Firenze – Istituto comprensivo Le Cure, Scuola media)

Quindi mi ha lasciato
e nel mio Inferno son tornato
Anche se per te
mia eterna Beatrice
Io, Dante,
infinite volte l’Inferno attraverserei.

Per me, Orfeo,
sei speciale, Euridice
per averti sempre al mio fianco l’Ade raggiungerei

Io, Odisseo,
mia forte Penelope
pur di starti accanto l’immortalità rifiuterei

Io, Paolo,
mia dolce Francesca
pur di amarti al Paradiso rinuncerei

Io, Perseo,
mia principessa Andromeda
per la tua salvezza un mostro ucciderei

Io, Ade,
mia Persefone amata
della mia dimora Regina ti farei

Io, Apollo,
se tu non volessi
mia bellissima Dafne
per amore libera ti lascerei.

2° premio Scuole Superiori
Un padre
di Alice Lobreglio (Firenze – Liceo classico Galileo)

Fiorire
appassire
rifiorire
riappassire
mi vedi tu,
occhi incoronati
dal tempo guaritore,
voce ch’è inaudito mare invernale,
fluida morbidezza
nel tenero far la pace
col vivere maldestro;
disordinata serenità
siam noi due
appagati da parole segrete,
camini per l’anima mia triste
in sere fredde e inconsapevoli insieme;
nell’abbraccio del tuo permettermi
d’essere e scoprire
sguazzo senza timore,
odio le rime
perché la vita è poco ritmata e la matematica
così tanto lontana.
Scarpe verdi
sciarpe scure
cappotti e maglie tue
la mia essenza in divenire;
sono adolescente
inesperta affamata divoratrice delle cose.

2° premio Scuole Medie
Figlia
di Bianca Cianetti (San Gimignano, Siena – Istituto comprensivo Folgore da San Gimignano)

Eri al buio
fluttuante nell’acqua.
Eri parte di lei
ed all’improvviso la luce
aria fresca nei polmoni
e pianto di vita
e fu subito amore fra le sue braccia cosi? calde, cosi? sincere.
La vita fece parte di te
e tu davi vita a lei.
Madre figlia
amore senza fine.

3° premio Scuole Superiori
L’anno nuovo
di Davide Agnelli (Firenze – Liceo classico Galileo)

Mi han detto, mentre sostavo
al riparo del tempo, che volge l’anno,
e già bussa alla porta
il nuovo, impaziente.
Prendono aria i corti giri
dell’astro gianuario, e ogni polmone
respira il blu dei mattini, ogni ora
inspiegabilmente freme
di strane baldanze.
I visi indora una luce purissima
che acceca e nasconde:
ammiccano ori tra le onde.
Così le stesse nuvole,
solcando gli stessi cieli,
nei guardi trasmutano.

Lungi la cura di ognuno
si posa sui giorni venturi,
vestiti d’arlecchino.
Inonda i cuori questa rada
illusione: speranza.

3° premio Scuole Medie
Luce
di Andrea Lagattolla (Firenze – Istituto comprensivo Puccini, Scuola media)

Una lacrima scorre come pioggia,
le nuvole si addensano sul mio cuore
e mi fanno perdere il buon umore.

Senza un perché sono triste
niente mi soddisfa,
niente mi interessa.

All’ improvviso il Sole
buca le nuvole
come una spada
lacera un telo.

I raggi lieti mi accarezzano il viso
e per magia
la tristezza svanisce.

Mi immergo nella luce e sono felice.

SEGNALAZIONI

Trasparenti di Petra Batoni (Firenze – Liceo classico Galilei)
Orvieto di Martina Ciambella (Prato – Istituto d’istruzione superiore Livi)
Il vento e il mare di Giada Coveri (Firenze – Istituto Tecnico Marco Polo)
Una vecchia scarpa racconta di Giulia Frosini (Firenze – Istituto comprensivo Puccini, Scuola media)
Magari fosse così facile di Brisilda Imeraj (Firenze – Istituto comprensivo Centro Storico – Pestalozzi, Scuola primaria Cairoli)
Nebbia di Kristian Mane (Firenze – Liceo scientifico Castelnuovo)
L’arcobaleno di Sofia Mari (San Gimignano, Siena – Istituto comprensivo Folgore da San Gimignano)
A te che facevi le foto al cielo di Viola Massai (Firenze – Istituto comprensivo Puccini, Scuola media)
Rifrangendo di Niccolò Nutini (Firenze – Istituto d’istruzione superiore Salvemini – Duca D’Aosta)
7 novembre di Luca Massimo Olivieri (Firenze – Liceo classico Galilei)
Roccia e dinamite di Aurora Pausilli (Prato – Istituto d’istruzione superiore Livi)
I fantasmi nella stanza di Giulia Pratesi (Firenze – Liceo classico Galilei)
L’amore naturale di Petra Radicchi (San Gimignano, Siena – Istituto comprensivo Folgore da San Gimignano)
Malattia di Dario Randine (Firenze – Istituto comprensivo Le Cure, Scuola media)
Il viaggio di Matteo Rossi (San Gimignano, Siena – Istituto comprensivo Folgore da San Gimignano)
Il gabbiano di Antonino Scarpitta (Firenze – Istituto comprensivo Centro Storico – Pestalozzi, Scuola primaria Cairoli)
Ombra di Ayla Stazi (Firenze – Liceo classico Galileo)
La mia speranza certa
di Giada Menta (Firenze – Scuola militare aeronautica Douhet)
Il senso del nulla di Francesco Zaccaro (Firenze – Scuola militare aeronautica Douhet)

“La Nazione.it” – Leggi l’articolo

Marco Marchi
Presidente del “Premio Firenze per Mario Luzi”

Il «Premio Firenze per Mario Luzi» è promosso dall’Assessorato all’Educazione del Comune di Firenze in collaborazione con il quotidiano «La Nazione», la Casa Editrice Le Lettere e il Centro Studi Mario Luzi «La Barca» di Pienza.

La Giuria del «Premio Firenze per Mario Luzi» è composta da
Marco Marchi (presidente), Elisabetta Biondi della SdrisciaElena GoriNicoletta Mainardi, Gloria ManghettiMarco Menicacci e Giacomo Trinci.

Nell’immagine del post: Ritratto di Mario Luzi di Ottone Rosai